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Cristina Menicocci


Azienda Biodinamica Vegana


Azienda Agricola Biodinamica- Tel: +39.0761.575041 Via Etruria, 2 - 01034 Fabrica di Roma (VT) - Italia


DETERSIVI


 DETERSIVO IN POLVERE PER LAVATRICE



500 gr sapone di Marsiglia grattugiato

200 gr bicarbonato di sodio

120 gr soda Solvay

100 gr fecola di patate

Grattugiare il sapone di Marsiglia e aggiungere tutti gli altri ingredienti. Usare due-tre cucchiai per

ogni lavaggio messi nella pallina dosatrice dentro il cestello. Aggiungere due cucchiai di soluzione di sodio citrato autoprodotto nella vaschetta del prelavaggio. Aggiungere poi nella vaschetta per ammorbidente aceto e qualche goccia di olio essenziale profumato. Il costo di questo detersivo è di circa € 3,50 e si riescono a fare 35 lavaggi.



CREMA AL BICARBONATO PER ACCIAIO E ALLUMINIO



1 vasetto di vetro

Bicarbonato

Acqua

Un rimedio semplice ed efficace per pulire e lucidare i vostri utensili in acciaio e/o alluminio che sfrutta il già noto potere sgrassante e igienizzante del bicarbonato e consente di creare in casa un biodetersivo molto economico. Prendere un vasetto di vetro e riempirlo per 2/3 di bicarbonato.

Aggiungere dell'acqua fino a formare una cremina densa ma non troppo liquida. Prelevare una modesta quantità di prodotto per pulire pentole e stoviglie. Ottima anche per la moka!



SPRUZZINO ALL'ACIDO CITRICO PER ACCIAIO



Spruzzino all'acido citrico, che può essere agevolmente usato per pulire piastrelle, superfici e stoviglie in acciaio, sanitari, vetri. 
Acqua
Acido citrico
1 cucchiaino di detersivo per piatti (meglio se ecologico)
Oli essenziali (facoltativi)
Unire l'acido citrico all'acqua (va bene anche quella di rubinetto). Se si decide di creare un prodotto "strong" per lo sporco più ostinato useremo 200 gr di acido citrico per 800 ml di acqua. Diversamente andranno bene 150 gr di acido citrico per 750 ml di acqua.
A parte, solubilizzare gli oli essenziali in un cucchiaino di detersivo per piatti, ad esempio tea tree oil, oli essenziali di menta e pino silvestre. Miscelare il tutto, versare in un contenitore spray e il nostro prodotto è pronto per far brillare l'acciaio e rimuovere le incrostazioni di calcare!
N.B. La soluzione di acido citrico non va mai usata sul marmo, poiché lo renderebbe opaco, né tanto meno sulle superfici cromate!



DETERSIVO SPRAY PER PULIRE PIANO COTTURA, VETRI E TUTTE LE SUPERFICI LAVABILI



250 gr lisciva di cenere

250 ml acqua

10 alcool (quello rosa)

10 ml detersivo per piatti eco

Mescolare tutti gli ingredienti insieme e, dopo averli amalgamati e filtrati, metterli in un contenitore dotato di spruzzino.



DETERSIVO PER LAVASTOVIGLIE



Ingredienti per circa 250 ml di prodotto:
1 limone
80 gr di sale
½ bicchiere di aceto di vino bianco
200 ml di acqua

In un mixer da cucina triturare il limone che avrete affettato minuziosamente.

La buccia si dovrà polverizzare.

Aggiungete al limone triturato il sale e l'aceto e amalgamate bene il vostro composto.
A questo punto trasferite il composto in una casseruola, aggiungete l'acqua e iniziate a cuocere a fuoco lento. Quando il composto inizia a compattarsi, è pronto.

Non vi resta che trasferirlo in un contenitore di vetro e chiudere.

Questo detersivo si conserva per un mese. Ne bastano due cucchiai scarsi per ogni lavaggio.



 DETERSIVO IN CREMA PER I SANITARI (alternativa alla “pasta biomex” )



100 gr sapone di Marsiglia grattugiato

200 gr bicarbonato di sodio

20 gr lisciva di cenere

200 gr acqua di rubinetto

30 gocce olio essenziale di limone

Sciogliere il sapone di Marsiglia in acqua sul fornello per circa 10 minuti.

Aggiungere gli altri ingredienti e riporre la crema in un vasetto con l’apertura grande. Intingervi la spugna umida.



 LISCIVA (detersivo naturale fatto con la cenere)



Cenere

Acqua

Setacciare la cenere; versarla in una pentola capace; aggiungere l’acqua e mescolare bene; far

bollire per due ore, quando è fredda, filtrarla ed imbottigliarla; se ne usa un bicchierino da yogurt

nel cassetto del detersivo. Il quantitativo di cenere è di circa due etti e mezzo in una pentola da cinque litri. Se si dispone di una cassetta di cottura, si risparmia il gas. Basta foderare di giornali uno scatolone e poi coprire la pentola con una copertina per mantenere il calore. Si filtra la lisciva

quando è fredda (fare attenzione perché pizzica).

La pasta di cenere che resta nel filtro è un ottimo detergente per metalli, per il forno e per il vetro del camino. Si può anche usare per saponificare. Un tempo serviva per lavarsi e denti ed anche i capelli, di certo è una buona pasta lavamani.



  SAPONE LIQUIDO PER LANA



200 gr sapone di Marsiglia

2 litri infuso di lavanda

5 ml (100 gocce) olio essenziale lavanda

Sciogliere il sapone di Marsiglia in due litri di infuso di lavanda; aggiungere l’olio essenziale di lavanda. Per un maggiore potere lavante usare come acqua per l’infuso, o il decotto di noci del sapone o il decotto di saponaria.



ADDITIVO SBIANCANTE PER BUCATO



Ricetta base per un chilo:

400 gr soda Solvay

200 gr percarbonato

200 gr bicarbonato

100 gr maizena

100 gr caolino

Il caolino è argilla  bianca o bentonite colloidale: aiuta a combattere la durezza dell'acqua e a

mantenere in sospensione le particelle di sporco durante il lavaggio. Si trova facilmente nelle

erboristerie; se non riuscite a trovarlo, sostituitelo con pari quantità di bicarbonato.

Mescolare tutti gli ingredienti assieme in contenitore

Questo additivo, sbianca, igienizza, mantiene le particelle di sporco in sospensione e ammorbidisce

i tessuti.



GEL DI SAPONE PER BUCATO



5 litri d’acqua

500 gr sapone di Marsiglia grattugiato

Sciogliere con 5 litri d’acqua il sapone di Marsiglia grattugiato.

Se si lascia il sapone nell’acqua per tutta la notte, normalmente si scioglie; se al mattino non si fosse sciolto, far bollire per un po’ di tempo.

Per aumentare il potere lavante, al posto dell’acqua si può usare il decotto di noci di mukorossi (far bollire una decina di noci per venti minuti in un litro d’acqua).

Le noci che sono state decotte si mettono nel compost o il decotto di saponaria.

La dose è un bicchierino da yogurt circa gr.140. Come ammorbidente si usa l’aceto.



 SALVIETTE UMIDIFICATE FAI DA TE PER PULIRE I VETRI E NON SOLO



Accessori utilizzati:

1 rotolo carta assorbente

1 contenitore di plastica con coperchio

Acqua

1 bicchiere di alcool etilico

1 bicchiere di aceto bianco

In un contenitore versate un bicchiere di alcool etilico, un bicchiere di aceto bianco e riempite la bottiglia fino a metà con l’acqua.

Immergete nel contenitore un rotolo di carta assorbente tagliato a metà.

Chiudete il contenitore con il tappo su cui avrete praticato un foro da cui far uscire un lembo di carta assorbente.

Lasciate riposare per una notte per fare in modo che la carta assorbente si impregni per bene: avrete così preparato della salviette umidificate pronte da usare ogni volta che intravedete una macchia sui vetri o sul tavolino di casa!



APPRETTO PER STIRARE (facilita la stiratura, toglie più facilmente le pieghe)



250 ml di acqua

2 cucchiai di maizena (altrimenti detta amido di mais)

2 gocce dell’olio essenziale a scelta

1/2 tazza di te nero freddo

Versare gli ingredienti dentro a uno spruzzino pulito, agitare delicatamente e spruzzare sugli abiti prima di stirarli, esattamente come fareste con qualunque altro appretto comprato a caro prezzo al supermercato.



Prendete uno spruzzino pulito e versateci dentro una tazza di acqua, 2 cucchiai di maizena o amido di mais, 2 gocce di olio essenziale (potete scegliere l’aroma che preferite, indifferentemente) , ½ tazza di te nero freddo. Ora mescolate il composto agitando con delicatezza il contenitore, quindi spruzzate il vostro appretto fatto in casa sugli abiti da stirare, poi procedete immediatamente alla stiratura. Sciogliete 100 gr di amido in un litro d’acqua e spruzzate il liquido sulla biancheria da stirare. Ora immergete i capi nel composto di acqua e amido e lasciateli in ammollo per alcuni minuti (in questo modo farete penetrare per bene l’amido nei tessuti). Arrotolate i capi in un panno asciutto, strizzate il tutto per eliminare l’acqua in eccesso e procedete con la stiratura finché il tessuto è ancora umido.

Fate bollire un litro d’acqua e, nel frattempo, sciogliete 30 gr di amido in poca acqua fredda. Lasciate che l’acqua continui a bollire per un paio di minuti, quindi versate la soluzione di acqua fredda e amido. Mescolate fino a far sciogliere completamente l’amido, ottenendo un liquido trasparente, poi aggiungete alcuni pezzi di paraffina e un pizzico di borace (composto del boro, simile a un cristallo, bianco, morbido e solubile in acqua). Togliete il composto dal fuoco e aspettate che intiepidisca, quindi filtratelo facendolo passare attraverso in tessuto di cotone. Bagnate la biancheria con acqua semplice, strizzatela e poi lasciatela immersa nell’appretto per qualche minuto. A questo punto strizzatela e stendetela all’ombra, ma non usate le mollette perché lasciano i segni. Una volta asciutti, stirate con ferro caldo. Premete con forza il ferro contro la stoffa altrimenti la piastra si attaccherà all’amido.

Curiosità: l’amido di mais, che troverete facilmente in qualunque supermercato ben fornito, viene comunemente impiegato per la preparazione di pietanze quali la polenta o usato al posto della farina nei prodotti alimentari destinati alle persone intolleranti al glutine. Vene anche usato nell’industria cosmetica per la preparazione di creme emollienti per le mani e maschere sbiancanti per il viso.

A proposito, l’appretto serve per rendere più agevole la stiratura dei capi di abbigliamento, soprattutto se di cotone o lino, donando loro allo stesso tempo un aspetto più lucido e una maggiore “tenuta”.



IL SAPONE IN CASA



500 gr di olio d'oliva extravergine (comprate quello più economico al supermercato)
150 gr Acqua demineralizzata
63 gr Soda caustica (NaOH)
2 gr di sale da cucina
5 ml Oli essenziali
1 contenitore Tetrapak di latte vuoto che avrete precedente lavato bene e asciugato benissimo
1 contenitore in Pyrex
1 termometro da cucina
1 frullatore ad immersione
Pentola in acciaio
Preparare tutti gli ingredienti e il materiale sul tavolo, indossare mascherina, guanti e occhiali.
Sciogliere la quantità di soda caustica pesata in precedenza nell'acqua del contenitore in Pyrex e aggiungere il sale. Mescolare. Mettere da parte per far raffreddare la soluzione fino a quando non arriva a 45 gradi (se sono 48 va bene lo stesso). Mettere sul fuoco l'olio e portarlo a 45°. Quando sia l'olio che la soda avranno raggiunto la stessa temperatura, cioè 45°, UNIRE LA SODA ALL'OLIO e mescolare con un cucchiaio di legno. Usare poi il minipimer dando dei colpetti per evitare il surriscaldamento dell'attrezzo.
Quando noterete che mescolando lascerete una scia visibile la reazione chimica sarà iniziata (si dice Nastro). Quindi smettere di frullare e mettere il composto nel contenitore che avete preparato in precedenza. Coprire con pellicola da cucina e avvolgere il contenitore in una coperta di lana per 24-36 ore. Trascorso il tempo sformate il sapone e tagliatelo. Disponetelo su un vassoio coperto di carta da forno e coprite i pezzi di sapone con dei tovaglioli di carta in un posto asciutto. Trascorse 4 settimane il vostro sapone sarà pronto per essere usato.



COME SI FA IL VERO SAPONE DI MARSIGLIA, E I VARI UTILIZZI





COSA OCCORRE PER FARE IL SAPONE MARSIGLIA

Cominciate con il reperire le materie prime necessarie per dare vita al vostro sapone Marsiglia. L'ingrediente fondamentale per ottenere un buon risultato è sicuramente l'olio d'oliva, vi consigliamo di procurarvelo invecchiato di qualche anno e soprattutto derivante da ulivi che non hanno subito trattamenti chimici.
Una volta che avete provveduto all'olio d'oliva, meglio se olio extravergine d’oliva, passate all'acquisto della soda caustica che potete trovare a buon prezzo all'interno dei grandi negozi dedicati ai detersivi. In alternativa potete usare la soda solvay (lisciva) meno aggressiva per il nostro organismo.
Per il vostro sapone di Marsiglia vi occorreranno:
- 1.000gr  di olio extra vergine d’oliva
- 128gr di soda caustica
- 300gr di acqua

Importante: prima di procedere con l'operazione badate bene alla vostra sicurezza indossando guanti, occhiali, mascherina ed un un foulard per proteggervi.

 

COME SI PREPARA IL VERO SAPONE MARSIGLIA CON OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA

A questo punto iniziate con il versare l'acqua in una recipiente resistente al calore ed aggiungete lentamente la soda caustica (FATE ATTENZIONE ALLA SODA CAUSTICA!!). Attenzione! La temperatura raggiunge velocemente 100 gradi, quindi attendete che si raffreddi sino ai 45 gradi controllando la temperatura servendovi di un termometro adeguato.
In un'altra pentola scaldare l'olio di oliva portandolo a 45-48 gradi, quando entrambi i liquidi hanno raggiunto la giusta temperatura versate l'acqua con la soda caustica (FATE ATTENZIONE ALLA SODA CAUSTICA!!) all'interno dell'olio.
Mescolate velocemente, aiutandovi con un frullatore ad immersione, facendo diventare il composto più chiaro così da raggiungere la fase detta "nastro".
Arrivati a questa passaggio se volete potete aggiungere alcune gocce di OLIO ESSENZIALE o altro. Vi consigliamo 20 gocce di olio essenziale di salvia (disinfettante) e fiori di LAVANDA (effetto peeling).
Procedete versando il tutto negli stampi di plastica ed attendete almeno 24 ore per far si che avvenga il processo di solidificazione. Una volta tolto dagli stampi, tagliate il sapone a pezzi lasciandoli stagionare in un luogo asciutto e ventilato non colpito dalla luce diretta del sole per almeno un mese. 
Ricordate attraverso la saponificazione e la stagionatura la soda caustica diventa biodegradabile e non più tossica.
Non vi preoccupate se la prima volta che svolgete questa operazione non ottenete un sapone di marsiglia perfetto, per perfezionare il processo è necessario praticarlo diverse volte.

SAPONE DI MARSIGLIA: COME PUO’ ESSERCI UTILE



-PULIZIA DELLA CASA
Per un pavimento sempre pulito basta munirsi di una spugna insaponata ed inumidita con dell'acqua per SGRASSARE i vostri pavimenti, in questo modo andrete a togliere lo sporco senza lasciare residui ottenendo dei PAVIMENTI LUCIDISSIMI come se avesse appena passato la cera.

Anche gli OGGETTI IN ACCIAIO ed alluminio una volta puliti con una spugna insaponata con del sapone di Marsiglia e cosparsa con del bicarbonato torneranno come nuovi. Questo prodotto miracoloso vi aiuterà anche nella pulizia degli armadi in legno, basta passare un panno inumidito e insaponato con del sapone di Marsiglia per ridonare vita al vostro armadio.

Per un FORNO PULITO ed igienizzato passate sulle pareti sapone di Marsiglia e bicarbonato, lasciate agire per 10 minuti e risciacquate bene... ed il gioco è fatto.

Un'ottima soluzione per avere un BUCATO BIANCO senza usare detersivi chimici è quella di  inserire un asciugamano medio ben inumidito strofinato con del sapone di marsiglia all'interno della lavatrice, insieme agli indumenti da lavare.
Quest'operazione vi consente di ridurre la quantità di detersivo per il bucato, aggiungendo anche un cucchiaio di bicarbonato e uno di sale si migliorerà il risultato contribuendo all’effetto ammorbidente ed igienizzante del lavaggio con un sapone quasi del tutto ecologico.



AMMORBIDENTI: 6 alternative naturali ai tradizionali prodotti chimici





1) Bicarbonato di sodio



Sciogliere mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio in acqua e aggiungere in lavatrice per il lavaggio degli indumenti. Il bicarbonato riduce l'elettricità statica dei tessuti e addolcisce l'acqua ( in chimica si definisce una “sostanza tampone”) 



2) Palline da tennis



L'elettricità statica è la ragione per cui i tessuti, senza sostanze ammorbidenti, si seccano e si elettrizzano per strofinio. Per eliminare questo inconveniente chiedete in prestito DUE PALLINE DA TENNIS a qualche giocatore incallito magari vostro vicino! Strano, ma vero: lasciarle rotolare nell'oblò renderà i vostri capi morbidi e più ecologici che mai.



Gli unici svantaggi che possono rendere questo metodo poco praticabile sono un'eventuale allergia alla gomma delle palline o l'effetto inquinante sui capi d'abbigliamento causato da quel particolare processo chiamato off-grassing al calore prodotto durante il lavaggio e il contatto fra la gomma e i tessuti.



3) Aceto



Un'alternativa come addolcente può  essere l'aggiunta di un bicchiere d’ acetoall'acqua di lavaggio.  L'importante è non versarlo direttamente sui panni, ma soltanto nell'apposito cestello, separato dal detersivo, in modo che le due sostanze non si scontrino, annullando reciprocamente il loro effetto.



4) Fogli di alluminio



Un'altra alternativa per ridurre l'elettricità statica consiste nell'inserire un FOGLIO DI ALLUMINIO accartocciato a sfera nella lavatrice insieme ai vestiti. Renderà morbidi anche i capi più delicati nonostante la tesi diffusa secondo la quale un'eccessiva esposizione all'alluminio può provocare effetti negativi per la salute.



5) Dividere il bucato



Altro consiglio per ridurre l'elettricità statica è di dividere il bucato separando i tessuti naturali da quelli sintetici, colpevoli dell'elettrizzazione degli abiti in misura maggiore rispetto alle fibre naturali come il cotone, il bambù, la canapa e il lino.



6) Acido Citrico



Un ammorbidente casalingo per il bucato può essere preparato semplicemente disciogliendo all'interno di un contenitore di plastica pulito, in cui si saranno versati 500 ml d'acqua di rubinetto, 20 gr di acido citrico (3 cucchiai). E' consigliabile utilizzare un flacone con tappo, in modo da poterlo agitare prima dell'utilizzo.



Calcolate di impiegare circa 50 ml del prodotto ottenuto per ogni lavaggio in lavatrice, versando l'ammorbidente nell'apposito scomparto. Per ottenere un ammorbidente efficace e profumato, addizionate il tutto con 5 gocce di olio essenziale di lavanda.



POSSIBILI USI DEGLI OLI ESSENZIALI PER LA CASA





1) Disinfettante multiuso



Per ottenere un disinfettante multiuso è sufficiente diluire 5 gocce di olio essenziale di limone in un cucchiaio di aceto di vino bianco, da versare in un contenitore spray con 250 ml d'acqua. Questa miscela è particolarmente adatta per disinfettare lavelli e sanitari.



2) Detergente multiuso



Disciogliete un cucchiaio di detersivo per i piatti ecologico e non profumato in un contenitore spray che avrete riempito con 500 ml d'acqua. Aggiungete dunque da cinque a dieci gocce di oli essenziali a scelta tra menta, limone e tea-tree. Questo detergente è adatto per la pulizia di pavimenti, vetri, specchi, fornelli, piastrelle, doccia, vasca, lavelli e sanitari.



3) Ammorbidente per il bucato



Per ottenere un ammorbidente per il bucato davvero efficace e profumato, miscelate in un contenitore con tappo 500 ml di acqua di rubinetto con tre cucchiai di acido citrico in polvere (acquistabile in farmacia). Addizionate il tutto con 5 gocce di olio essenziale di lavanda, Prevedete di utilizzare dai 30 ai 50 ml di ammorbidente per ogni lavaggio, versandolo nell'apposito scompartimento della lavatrice.



4) Deodorante per ambienti



Diluite un cucchiaino di olio essenziale di arancio dolce in un flacone spray in cui avrete versato 500 ml d'acqua di rubinetto. Agitate ogni volta prima dell'uso ed utilizzatelo al bisogno per diffondere una buona fragranza nelle stanze della casa.



5) Antimuffa



Per ottenere uno spray antimuffa molto efficace vi basterà unire in un contenitore apposito 500 ml di acqua di rubinetto, un cucchiaio di aceto e 10 gocce di olio essenziale di tea tree, che svolgerà la propria potente azione nelle zone che vedono la presenza di muffa.



6) Antitarme



Per tenere lontane le tarme dagli armadi vi basterà riporre all'interno dei loro ripiani dei batuffoli di cotone sui quali avrete versato alcune gocce di olio essenziale di patchouli.



7) Antizanzare



Per tenere lontane le zanzare dalle vostre stanze senza ricorrere a rimedi drastici, rivolgetevi all'olio essenziale di eucalipto, che funziona da repellente naturale. Versatene 4 o 5 gocce nello spazio apposito del vostro bruciaessenze a candela, dopo averle diluite in acqua.



8) Profumare il bucato



Per ottenere un bucato dal profumo particolarmente gradevole, aggiungete alcune gocce di olio essenziale di lavanda o di eucalipto direttamente nel cestello della lavatrice



9) Maniglie di porte e finestre



Per disinfettare le maniglie di porte e finestre, ma anche di mobili e cassetti, diluite alcune gocce di olio essenziale di limone o di tea tree in mezzo bicchiere di aceto di vino bianco o di mele ed utilizzate questa miscela strofinandola su di esse con l'aiuto di un panno umido.