logo azienda Cristina Menicocci

Cristina Menicocci


Azienda Biodinamica Vegana


Azienda Agricola Biodinamica- Tel: +39.0761.575041 Via Etruria, 2 - 01034 Fabrica di Roma (VT) - Italia



Notizie Botaniche


Botanicamente ilo nocciolo appartiene all’ordine delle Fagales, alla famiglia delle Betullaceae a al genere Corylus.
Le principali specie oggi conosciute sono:
- Il Corylus avellana, diffusa in tutto il bacino del Mar Mediterraneo, è la specie coltivata in Italia.
-Il Corylus Maxima, originario dell’Europa sud-orientale è la pianta caratteristica della foresta cespugliosa turca.
Originari della Cina e delle zone dell’Asia orientale sono il Corylus tibetica, il Corylus chinesis, il Corilus etherophylla, il Corylus sieboldiana, il Corylus ferox ed il Corylus colurna.
La maggior parte delle specie cresce in cespugli di 3-5 metri di altezza ma alcune specie sviluppano alberi alti 30-40 metri e sono adatti per la produzione del legno. Il nocciolo, lasciato crescere in modo naturale, assume la forma di cespuglio. La chioma sferoidale è formata da tronchi multipli che vengono rinnovati dalla continua produzione di numerosi succhioni e polloni.
Il tronco ha la corteccia liscia e compatta, solo leggermente screpolata. Il legno è di color bianco-rossastro, senza variazioni intense di colore, con anelli di accrescimento annuale regolari e poco appariscenti. I rami sono caratterizzati da numerose lenticelle di colore marrone chiaro sopra e sotto i nodi, o dalla presenza di peli.
Le foglie sono ovoidali, con margine seghettato, piccioli lunghi 1-2-cm, di color verde cupo superiormente e verde pallido sul lato inferiore, ricche di peluria.
Le gemme sui rami sono in posizione ascellare, rispetto alle foglie e sono distinte:
- gemme a legno: ovoidali, verde marroni, producono solo germogli che daranno solo legno.
- gemme miste: per forma e colore simili alle precedenti, con la presenza nel periodo compreso fra il mese di Dicembre e quello di Febbraio dal fiore femminile di color rosso scuro. - organi maschili: chiamati amenti, sono infiorescenze a spiga, che si evidenziano all’ascella delle foglie in Giugno, singole o appaiate, sotto forma di piccoli cilindri, che accrescendosi si allungano fino a 10 cm circa e maturano in Dicembre-Febbraio.
Ciascuna antera ha la capacità di produrre 3000 granuli di polline, di piccole dimensioni e molto leggeri, che vengono facilmente trasportati dal vento, il quale costituisce il principale agente dell’impollinazione.
Il Nocciolo è una specie monoica e diclina, cioè sulla stessa pianta porta fiori maschili e femminili. Il periodo in cui gli organi femminili possono ricevere polline è di circa un mese e va dal momento in cui i pistilli emergono dalle perule delle gemme miste a quando gli stili si disseccano per buona parte della loro lunghezza. L’emissione del polline dura in media una settimana e la maturazione è progressiva sino a coprire il periodo Dicembre-Febbraio.
Appena dopo la fecondazione i frutti cominciano un attivo sviluppo, raggiungendo la completa maturazione in Settembre. A completa maturazione i frutti sono costituiti dal guscio nella proporzione del 50-60% e dal seme (commestibile) per il 40-50%, a seconda della cultivar e delle condizioni colturali.